Navigare l'ADDA


Prezzi e corse dal 20/03 al 20/11  Tutti i sabati e le domeniche e festivi – FERRAGOSTO E FESTIVI INCLUSI
Capienza massima: 50 persone + 1 capitano
ORARI

  • SABATO: 15.00 – 16.15 – 17.30 – 18.35
  • DOMENICA 11.00 – 12.15 – 15.00 – 16.15 – 17.30 – 18.35
Tariffe individuali:
  • Adulti:8 euro
  • child 4 /12: 4 euro
  • over 70: 5 euro
PROMOZIONI CASTELLO + NAVIGAZIONE
ADULTO 13€
RIDOTTO 6€
OVER 70 10€

PROMO FAMIGLIA SOLO IL SABATO
2 ADULTI + RIDOTTO 25€

2 ADULTI + 2 RIDOTTI 29€
 
GRUPPI MINIMO 20 PERSONE : DISPONIBILITA’ 7 GIORNI SU 7  IN ORARI DA DEFINIRSI
Programma ed Itinerario ( durata 1 ora – guida a bordo )
L’imbarco è a Trezzo sull’Adda (via Alzaia, zona Centrale Taccani -vedi maps sottostante ). Alla partenza lo scenario che si presenta agli occhi del navigatore è unico: la grande ansa del fiume formata dall’ultimo baluardo del “ceppo dell’Adda” è dominata dall’imponente mole del Castello Visconteo di origine longobarda. Ai suoi piedi si può ammirare la centrale idroelettrica “Taccani” capolavoro dello stile Liberty, vera e propria “cattedrale” dell’energia, che si inserisce perfettamente nel paesaggio naturale. Dopo una breve spiegazione sulla centrale e sul castello si riparte verso nord dove, dopo 15 minuti di navigazione, si giunge ad una bellissima oasi naturale che accoglie diverse specie animali tra cui cigni, svassi, folaghe, tartarughe d’acqua e germani reali. Terminata l’osservazione e la spiegazione si prosegue verso nord ( direzione Porto d’Adda ) fino a raggiungere la zona di Villa Paradiso dove la natura del Parco Adda Nord circonda ogni angolo visibile. Invertita la rotta si costeggia la parte opposta del fiume passando dalla zona “pescatori” e si raggiunge la vecchia “spiaggia” di sassi delle lavandaie. Qui la guida mostrerà tutte le pagine del codice atlantico scritte da Leonardo Da Vinci riguardanti questo tratto di Adda dove lui ha abitato per 4 anni. Scendendo ancora verso Sud si arriva ad un’ultima oasi sulla sponda bergamasca dove uccelli di varie specie riposano all’ombra del parco. Costeggiando la centrale si arriva al punto di partenza arricchiti dopo aver conosciuto il fiume in ogni sua forma.