Villa Visconti Crivelli

Dalla villa di residenza estiva a collezione museale ... vieni a visitarla

Oggi Biblioteca Comunale intitolata ad Alessandro Manzoni, Villa Visconti Crivelli si trova all’interno del parco comunale trezzese.

L’affaccio panoramico sul fiume Adda con vista sulla Centrale Taccani e sul Castello Visconteo ne fanno un luogo di villeggiatura pregiato per le famiglie nobiliari milanesi. Un piccolo scrigno che oggi offre ai visitatori i suoi 500 anni di storia, tra le sue sale visitabili e le collezioni d’arte della famiglia Crivelli.
Raccolte nel piccolo museo, la Quadreria Crivelli vanta opere a partire dal 1400 fino al 1800, tra cui una pregevolissima Madonna con Bambino di scuola Leonardesca, una visita che ripercorre la ricca e raffinata collezione del marchese Vitaliano Crivelli.
Oggi Biblioteca Comunale intitolata ad Alessandro Manzoni, Villa Visconti Crivelli si trova all’interno del parco comunale trezzese.

L’affaccio panoramico sul fiume Adda con vista sulla Centrale Taccani e sul Castello Visconteo ne fanno un luogo di villeggiatura pregiato per le famiglie nobiliari milanesi. Un piccolo scrigno che oggi offre ai visitatori i suoi 500 anni di storia, tra le sue sale visitabili e le collezioni d’arte della famiglia Crivelli. Raccolte nel piccolo museo, la Quadreria Crivelli vanta opere a partire dal 1400 fino al 1800, tra cui una pregevolissima Madonna con Bambino di scuola Leonardesca, una visita che ripercorre la ricca e raffinata collezione del marchese Vitaliano Crivelli.
 
VIENI A VISITARLA 
  • Sabato mattina dalle 10 alle 12 accesso indipendente senza visita guidata. Non è necessario prenotare. 
  • Sabato pomeriggio, Domenica e festivi pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 accesso indipendente senza visita guidata. Non è necessario prenotare. 
  • Sabato pomeriggio, Domenica e festivi pomeriggio visite guidate alle ore 14.30, 15.30, 16.30. E' richiesta prenotazione a questo indirizzo mail almeno 24 h prima della visita. In loco possibilità di inserimento solo su posti residui (gruppi da massimo 15 persone). Attenzione: le visite guidate hanno sempre priorità di ingresso sul libero accesso.

PROGRAMMA VISITE guidate fino al 15 OTTOBRE, abbiamo tantissime visite guidate !!!
Accesso senza guida 
-venerdì dalle 14.30 alle 17.00
-sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 (5 euro adulto, gratis da 0 a 11 anni)
 

Abbiamo organizzato un percorso di visita studiato per questa occasione ! Gli orari e le specifiche saranno questi

VISITA CON GUIDA 
circa 60 min , 5 euro , sabato e domenica ore 15 e 16.15 (prenotazione consigliata per possibili alte affluenze scrivendo a prenotazioni@prolocotrezzo.com).

 


 

ANTONIO LIGABUE  1899 - 1965 :

Nei suoi quadri trovarono espressione le sensazioni e i sentimenti che l'artista non riusciva a esprimere con le parole. Non aveva bisogno di modelli e dipingeva attingendo le immagini dalla propria non comune memoria visiva: tutto ciò che cadeva sotto i suoi occhi veniva registrato, rielaborato e riutilizzato all'occorrenza per creare scene dal forte potere evocativo. I ricordi dell'infanzia, i paesaggi, gli episodi quotidiani, i film, le cartoline, i libri divenivano parte del suo patrimonio iconografico. A queste fonti di ispirazione, si accosta una conoscenza più "colta", acquisita da stampe o pubblicazioni d'arte, delle opere di Vincent van Gogh, di Gustav Klimt, dei fauves e degli espressionisti tedeschi, con cui alcuni suoi quadri presentano indubbie analogie estetiche e stilistiche.

Tra i vari soggetti, Ligabue predilige ritrarre animali, sia domestici sia esotici, in situazioni di quiete o di tensione (agguati, aggressioni, lotte); ma sono frequenti nei suoi quadri anche le scene di vita quotidiana (i campi e l'aratura), i paesaggi svizzeri, la caccia.

I dipinti realizzati da Ligabue tra la fine degli anni venti e gli anni trenta hanno un impianto piuttosto semplice. I colori sono molto diluiti e spenti, i contorni risultano sfumati e i soggetti dominanti sono sempre gli animali, ma rappresentati statici e di profilo.

A partire dagli anni quaranta l'artista si cimentò nella produzione di autoritratti, nei quali si raffigurava principalmente in posizione pressoché frontale, con il volto girato a sinistra e lo sguardo rivolto a destra, quasi sempre a mezzo busto, dedicando cura alla descrizione dell'abbigliamento e all'espressività, soprattutto degli occhi.

La produzione pittorica degli anni quaranta è caratterizzata inoltre da un arricchirsi della tavolozza di gamme cromatiche sempre più accese: il colore assume connotazioni espressionistiche e la pennellata diviene più corposa. La staticità iniziale lascia così posto alla rappresentazione del movimento. L'attenzione si concentra sempre più nella definizione dell'immagine in primo piano, mentre lo sfondo è reso con macchie di colore.

Negli anni cinquanta, il periodo più prolifico, l'uso dei colori ancora accesi, violenti, espressionistici, divenne allora più libero e la linea scura di contorno delle figure in primo piano acquisì maggiore evidenza, quasi a volerle staccare dallo sfondo. Inoltre, divennero più frequenti gli autoritratti a figura intera.

È inoltre da ricordare che Ligabue non datava le proprie opere e per questo, e gli altri elementi, difficoltosa la catalogazione della sua opera.

Scultura

Parallelamente alla produzione pittorica si colloca quella scultorea. I soggetti delle opere scultoree dell'artista erano ancora una volta gli animali, dapprima rappresentati statici, poi sempre maggiormente resi nel movimento e nella descrizione dei particolari.

A causa della tecnica adottata, tuttavia, molte delle sculture di Ligabue sono andate perdute: l'artista, infatti, modellava i suoi soggetti con la creta del Po, resa più malleabile attraverso una lunga masticazione; mentre il ricorso alla cottura, che le avrebbe rese meno deperibili, fu un'acquisizione solo degli ultimi anni.



 

 
Costi STANDARD:
  • GRATUITO: Bambini (0-5 anni); Disabili + accompagnatore; Abbonamento Musei LombardiaScuole di Trezzo
  • Ragazzi (6-12 anni): € 2,00
  • Adulti: € 4,00
GRUPPI:
 
è possibile prenotare le visite nelle mattine di
MARTEDì
MERCOLEDì
VENERDì
SABATO
 
Il costo della visita è di € 45 a gruppo (15 persone max)
over 65 e scuole 15 € a gruppo (15 persone max)
 
La visita comprende un inquadramento della Villa Crivelli in cui la mostra è allestita e dura circa 50 min.

 


Gallery





Luoghi da scoprire